Le cose migliorano e miglioreranno sempre di più… o sarà un completo disastro: dipende da quale parte ti trovi

Se per le tue campagne utilizzi una email di un provider come gmail, yahoo, libero, hotmail e simili, devi stare molto attento perche tra pochi mesi tutte le tue campagne finiranno dritte nello SPAM. Continua a leggere questo articolo per capire perché succederà e come puoi fare per mettereti al riparo.

La recente introduzione di una nuonva funzione nei server di posta elettronica, impedisce di utilizzare un sistema differente da quello ufficiale per inviare le email. Per il momento solo libero.it e iol si sono attrezzte ma presto tutti gli altri provider si uniranno. L’obiettivo è quello di far cessare linvio di SPAM con un’unica mossa e in brevissimo tempo.

L’approccio che hanno usato è molto semplice. Per comprenderlo vediamo prima cosa serve e come si comportano gli spammer. Come sai, l’interfaccia che i provider di posta ti offre, non permette di inviare una newsletter. Per questo motivo ricorri ad un servizio professionale che ti permette sia la gestione delle liste che l’invio dei messaggi dai loro server.

L’operato di uno spammer prende inizio dalla creazione di una email da uno dei provider di posta gratuita, come avrai fatto anche tu. Successivamente utilizza un server di posta in uscita aperto (che chiunque puo utilizzare) abbinato ad un software per l’invio massivo di email, nel quale hanno caricato preventivamente la lista degli indirizzi email dei malcapitati.

Da qualche mese il mio provider Google, ma il discorso è uguale anche per gli altri, quando ricevo una email, verifica se il server dalla quale è partita si trova nella lista dei server utilizzati per l’invio. Per fare un esempio, quando ricevo una email da serafino@libero.it, Google verifica che il server che ha fatto uscire quella email sia il server di libero. Se così non fosse, quel messaggio viene immediatamente etichettato come SPAM e fatto sparire. Questa tecnica prende il nome di DMARC.

Tutto questo è molto bello perchè tra pochissimo tempo non avremo più la posta intasata di messaggi indesiderati. Il lato negativo di questa procedura è che anche i marketer onesti che offrono un servizio di qualità verranno coinvolti in questo meccanismo.

La soluzione è molto semplice: devi possedere una casella email con un nome a dominio personale. In altre parole devi creare il tuo dominio. Solo in questo modo sarai tu stesso a decidere quale server utilizzare per inviare le tue comunicazioni.

Se non ne possiedi ancora uno ti invito a valutare questa offerta. Oltre a darti tutto quello che ti serve per gestire le tue liste e organizzare le tue campagne, compreso nel prezzo, trovi anche la creazione di un dominio a tua scelta con un numero illimitato di caselle di posta elettronica. Se non faraì niente e verrai coinvolto anche tu nell’ondata contro gli spammer, da adesso sarà solo per responsabilità tua.

francesco

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